Si informa…. che la bontà è in cima

InForma, l’organo di informazione dell’ONAF Nazionale, nel numero di dicembre 2016 dedica una pagina a www.prodottodimontagna.eu: l’articolo, intitolato “Bontà in cima”, narra brevemente l’origine del nostro progetto, i contenuti del sito, i motivi della stretta collaborazione con ONAF. Clicca qui per scaricare l’articolo.

Lo Strachitunt perde il suo pioniere

Il giorno di Santo Stefano ci ha lasciati Guglielmo Locatelli, 85 anni, il casaro pluripremiato della Valle Taleggio, da tutti considerato il riscopritore dello Strachitunt.

Quando nel dopoguerra le valli bergamasche si spopolavano sempre più, mentre i produttori caseari abbandonavano le ricette della tradizione per seguire i nuovi gusti, Locatelli continuò tenacemente a produrre quello storico formaggio ormai di fatto dimenticato da tutti. La svolta avvenne negli anni ’90, quando Locatelli incontrò Giulio Signorelli, commerciante alimentare specializzato in prodotti senza eguali: da allora lo Strachitunt ha iniziato ad essere nuovamente conosciuto ed apprezzato, anche fuori dall’Italia; tra i suoi grandi estimatori si ricorda lo chef Gianfranco Vissani che lo ha definito «il formaggio più buono del mondo».

La Cooperativa InExodus si aggiudica il Premio Pastori

Le aziende aderenti al circuito www.prodottodimontagna.eu continuano a mietere successi e riconoscimenti. Lo storico IAR – Istituzioni Agrarie Riunite ha conferito alla cooperativa InExodus la medaglia  d’oro del XII premio “Giuseppe Pastori”, riconoscendo alla cooperativa sia il valore sociale dell’azione, sia il valore innovativo e di tutela delle produzioni tipiche, avendo preso in carico la stalla di allevamento caprino volto a “promuovere la salvaguardia della capra bionda dell’Adamello, razza autoctona presente in forma significativa soltanto nell’ecosistema locale della Valsaviore, specie ad alto rischio di estinzione“. Andrea Rizzi, presidente della cooperativa, ha ritirato il prestigioso riconoscimento sabato 17 dicembre 2016, durante la cerimonia che si è tenuta alla presenza delle autorità presso l’aula magna dell’Istituto Pastori a Brescia.

Parmigiano Reggiano di Montagna: finanziato un altro “tassello” della filiera

Gema Magazzini Generali, società specializzata nella stagionatura e custodia delle forme di formaggio, con l’inizio del nuovo anno avvierà la realizzazione di un nuovo magazzino destinato esclusivamente al Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna. La struttura, che sarà realizzata a Montese sull’Appennino modenese, avrà una superficie di 25.000 metri quadrati, potrà ospitare 170.000 forme e darà lavoro a 10 persone. Non indifferente è il costo dell’opera: ben 9 milioni di euro per questa struttura hi-tech che, oltre a rappresentare un fattore di sviluppo per il territorio, testimonia altresì la credibilità riconosciuta al progetto di sviluppo del Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna. Clicca qui per approfondire la notizia (link a pagina esterna).

 

Il Comune di Edolo avvia le forniture “a Km zero”

Luca Masneri, Sindaco di Edolo, ha firmato un provvedimento con cui si dispone che le strutture che gestiscono servizi per conto del Comune e la locale casa di riposo somministrino “pasti con almeno il 60% di prodotti camuni e per il restante 40% italiani”. Nella sostanza, si tratterebbe di un mercato di 300 mila euro annui di cui adesso, per il tramite del provvedimento in questione, dovrebbero avvantaggiarsi le produzioni della Valle Camonica. L’iniziativa sorge un po’ a sorpresa in un contesto, come quello italiano, che non ha abitudine verso questo tipo di progettualità, a differenza di quanto avviene, per esempio, in Francia che vanta invece un’importante tradizione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di montagna attraverso la ristorazione collettiva pubblica. È questo un ulteriore motivo per “tifare” per la riuscita di questa sperimentazione: non mancheremo di tornare prossimamente sull’argomento.